Il referendum sulla giustizia del 22-23 marzo
- Pubblicato da Rivoluzione Comunista
- Categoria: Pagina Principale

(FILE PDF)
Il referendum sulla giustizia del 22-23 marzo è un imbroglio!
Il governo finge di volere un giudice più celere ed efficiente;
mentre mira a soggiogare la magistratura e a calpestare la martellata costituzione.
Respingere il SÌ; non fermarsi al NO!
Insorgere contro il regime autoritario, razzista, militarista, affamatore.
Potere ai proletari
- Cliccare sul FILE PDF per leggere l'intero articolo -
La seconda guerra americana-israeliana all'Iran
- Pubblicato da Rivoluzione Comunista
- Categoria principale: Dalle sezioni
- Categoria: Sezione di Milano

(FILE PDF)
A FIANCO DEI PROLETARI, DEI GIOVANI E DELLE DONNE RIBELLI DELL’IRAN
CONTRO LA GUERRA REAZIONARIA DEGLI IMPERIALISTI E DEI BOIA ISLAMO-CAPITALISTI
8 MARZO 2026 - Guerra sociale contro il governo Meloni
- Pubblicato da Rivoluzione Comunista
- Categoria: Pagina Principale
(FILE PDF)
GUERRA SOCIALE CONTRO IL GOVERNO MELONI
IL PIÙ REPRESSIVO E ANTIFEMMINILE DAL DOPOGUERRA
COSTRUIRE IL PARTITO RIVOLUZIONARIO
PER RIBALTARE IL SISTEMA CAPITALISTICO IN PIENA CRISI
SCARROZZATO NELL’ECONOMIA DI GUERRA
PER UNA REALE LIBERAZIONE FEMMINILE
E UNA SOCIETÀ DI LIBERI ED EGUALI
Tre anni fa la strage di Cutro
- Pubblicato da Rivoluzione Comunista
- Categoria: Pagina Principale
(FILE PDF)
Nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023 si incagliava e naufragava un caicco proveniente dal porto di Çesme (Turchia) che trasportava 180 migranti a 100 metri dalla costa , in località Steccato di Cutro, lasciati senza soccorso nonostante fosse nota alle autorità competenti la presenza e la condizione di difficoltà e pericolo dell’imbarcazione.
Solo 80 i sopravvissuti dopo i soccorsi tardivi a naufragio avvenuto.
UNA ORRIBILE STRAGE IN MARE PER IL MANCATO SOCCORSO DA PARTE DELLO STATO.
Il 30 gennaio 2026, è iniziato il processo che vede 6 ufficiali (4 della Guardia di Finanza e 2 della Guardia Costiera) accusati di naufragio colposo e omicidio colposo plurimi.
Noi ricordiamo il tragico avvenimento ripubblicando il 4° punto della risoluzione politica del nostro 52° Congresso (2-3/3/2024) ad esso dedicato. (Per aprire l'opuscolo cliccare sulla figura).
Il 24 febbraio 2022, quattro anni fa, la Russia invadeva l’Ucraina
- Pubblicato da Rivoluzione Comunista
- Categoria: Pagina Principale
(FILE PDF)
Il 24 febbraio 2022, quattro anni fa, la Russia invadeva l’Ucraina dando luogo a quella che Putin tuttora chiama « operazione militare speciale ».
Il nostro 53° Congresso (12-13 aprile 2025) ha dedicato al conflitto russo – ucraino il 2° punto della sua risoluzione politica, che ha come filo conduttore fondamentale i tentativi complessi di porre fine al conflitto.
Lo riportiamo qui, estratto dall’opuscolo che contiene l’intera risoluzione, dal titolo «Fronte Comunista rivoluzionario internazionale ».
Un saluto a pugno chiuso al compagno Giancarlo Cassago
- Pubblicato da Rivoluzione Comunista
- Categoria principale: Dalle sezioni
- Categoria: Sezione di Milano
Si è svolta il 10 febbraio 2026, con una cerimonia molto commovente, la commemorazione funebre del Compagno Giancarlo Cassago, spentosi quattro giorni prima, alla quale hanno partecipato compagni ed amici, anche venuti da lontano, riempiendo la sala adibita. Alcuni di essi hanno preso la parola e hanno ricordato con parole sincere e toccanti la grande qualità umana e politica di Giancarlo e l’indelebile ricordo che ha lasciato in loro.
Riportiamo qui il comunicato dell’esecutivo della Sezione di Milano, letto da un nostro compagno, che ricordandolo ne tratteggia la figura politica.
* * *
Comunicato
Il 6 febbraio 2026 è morto, stroncato dalle complicazioni successive ad un devastante infarto, il compagno Giancarlo Cassago.
Giancarlo era nato l’1 settembre 1947 da una famiglia operaia di Milano. Era entrato da giovanissimo alla Pirelli, che allora aveva più di 12.000 operai in viale Sarca. Aveva partecipato ai grandi scioperi per i rinnovi contrattuali ed era stato eletto delegato del suo reparto prove. Come tanti altri compagni di lavoro, egli rappresentava la nuova forza operaia, capace di scuotere il dominio padronale in fabbrica e conquistare migliori condizioni di salario, orario e dignità. E proprio per il suo impegno sindacale egli fu tra i primi ad essere posto in cassa integrazione e a subire lunghi periodi di allontanamento dalla fabbrica.
Ma il suo orizzonte non rimaneva confinato alla fabbrica e alla lotta sindacale. Giancarlo aveva una grande sensibilità sociale e un grande senso di classe e aspirava ad una società libera dallo sfruttamento, alla rivoluzione. Era un operaio comunista, come il suo fraterno amico Osvaldo Galmarini (che è stato il responsabile organizzativo della nostra sezione di Milano), con il quale era cresciuto discutendo appassionatamente di ogni questione personale, sociale e politica.
Al contempo, oltre alle lotte in Pirelli, Giancarlo seguiva attentamente tutta la situazione politica internazionale, nazionale e milanese. Di quest’ultima Giancarlo conosceva tutte le forze attive, ne studiava le azioni, partecipava alle manifestazioni (lo ricordiamo in tanti scioperi e cortei degli anni ‘70). In questo periodo Giancarlo mise in luce la sua qualità di impareggiabile propagandista marxista, che svolgeva essendo al centro di una rete di rapporti umani, sociali, politici con numerosi operai e studenti ai quali egli dava un orientamento politico rivoluzionario, ancorato al concreto sviluppo della lotta di classe e alla situazione politica senza mai ridurlo alla ripetizione di concetti astratti. E molti compagni diventati militanti lo ricordano proprio per questa sua capacità, che egli sviluppò negli anni ’70 e ’80 con i giovani della sua generazione. E negli anni successivi Giancarlo ha continuato questa sua preziosa azione collegandosi alle nuove generazioni operaie di cui analizzava e indagava la condizione di vita, i comportamenti e le azioni per adeguare a questa nuova realtà l’orientamento marxista ed essere, anche per queste nuove leve giovanili, un punto di riferimento.
E qui lo vogliamo ricordare proprio per questa sua dote di disponibilità, ascolto, valorizzazione delle nuove forze giovanili su cui ha sempre riposto fiducia. Compagno Giancarlo ti salutiamo a pugno chiuso.
Milano, 8 febbraio 2026, L’Esecutivo della Sezione di Milano di R.C.
Pagina 1 di 53
