150° Anniversario della Comune di Parigi
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Nonostante siano trascorsi 150 anni dalla Comune di Parigi, quell’episodio è rimasto talmente scolpito nella storia del proletariato e del comunismo che nulla ha potuto e potrà mai consentirne l’oblio.
Anzi, non solo la storia in sé della breve primavera del potere proletario esercitato dalla Comune, bensì anche tutte le successive pagine scritte sia dai Comunardi scampati all’eccidio perpetrato dalla borghesia, sia dai rivoluzionari di tutto il pianeta che da quell’episodio hanno tratto - nell’immediatezza e nel tempo successivo - insegnamenti e convincimenti, restano contributi che - ancora oggi - meritano di essere ulteriormente affrontati, studiati ed approfonditi. Non c’è, infatti, questione, sorta in quel breve frangente, che non sia ancora oggi un problema da affrontare e risolvere.
Certo, i tempi sono completamente mutati e quindi - come ebbe modo di scrivere Trotsky - “Ogni volta che riprendiamo lo studio della Comune, essa ci appare sotto una luce diversa a causa delle esperienze che abbiamo accumulate nelle successive lotte rivoluzionarie, e particolarmente nelle ultime rivoluzioni, non solo russa, ma anche delle rivoluzioni tedesca e ungherese” [Gli insegnamenti della Comune di Parigi], ma nonostante le ulteriori esperienze accumulate ed anzi anche a causa delle stesse, alcuni problemi centrali sorti nel corso della Comune sono rimasti aperti.
Ripubblichiamo oggi, l’articolo apparso nel marzo 1971 sul n.14/15 dell’Agitatore Comunista (organo, allora, dei gruppi studenteschi internazionalisti di R.C.), non solo e non tanto con intento celebrativo quanto di concreta utilità per la lotta. - 18 /3/2021, Il Comitato Centrale.
Volantino contro gli attacchi polizieschi agli operai del Si Cobas
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Feroci attacchi della polizia agli operai del Si Cobas in lotta
a Piacenza e a Prato
Respingere con ogni mezzo e azione e con la forza dello sciopero le violenze poliziesche espressione di un potere assassino e criminale
Fuori dagli arresti Arafat e Carlo!
Il nostro appoggio alla manifestazione di protesta indetta dal Si Cobas per sabato 13 marzo alle 14,30 a Piacenza.
8 Marzo 2021 Sciopero generale di tutte le lavoratrici
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SCIOPERO GENERALE DI TUTTE LE LAVORATRICI
PER UN 8 MARZO DI SVOLTA PROLETARIA E RIVOLUZIONARIA
MOBILITIAMOCI PER LO SCIOPERO GENERALE DELL’8 MARZO CONTRO IL GOVERNO DRAGHI DI SALVEZZA NAZIONALE DIFENSORE DEL PADRONATO E DELLA FINANZA
La Rivoluzione Comunista - Febbraio 2021
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SOMMARIO
• Guerra proletaria contro il governo di “salvezza nazionale”, pag. 1
• Il contratto metalmeccanico del 2021, pag.4
• La DAD esalta la “scuola azienda” classista e ignorante, pag. 6
• Il Partito Comunista d’Italia 1921, pag. 8
• Il coraggio dei lavoratori Fedex TNT, pag. 10
• Verso la giornata dell’8 marzo, pag. 12
Volantino della Commissione Operaia di Milano sul contratto metalmeccanici
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Gli interessi operai sono opposti agli interessi nazionali e si rinsaldano nella lotta contro lo sfruttamento padronale e il potere statale.
Respingere il contratto di sudditanza della forza-lavoro al predominio delle imprese
Abbandonare i sindacati confederali
Organizzarsi in sindacati combattivi
(Commento e critica al contratto metalmeccanico)
Murale del 15 febbraio 2021
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Guerra proletaria contro il governo di “salvezza nazionale”
Draghi garanzia della finanza italiana ed europea, accesa sulla schiavizzazione e il dissanguamento di massa.
Tutti i lavoratori, occupati precari e disoccupati stiano in guardia e scendano in campo contro i piani di costrizione e austerità dell’esecutivo straordinario.
I metalmeccanici respingano il servile contratto di lavoro siglato dai sindacati di categoria e prendano un posto attivo nella difesa di classe!
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