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UNIONE DEI LAVORATORI ITALIANI ED IMMIGRATI
CONTRO IL POTERE SICURITARIO RAZZISTA E MILITARISTA
E LA SUA RUOTA DI SCORTA REMIGRAZIONISTA
Porte aperte ai lavoratori, alle lavoratrici, ai giovani immigrati. Rilascio immediato del permesso di soggiorno ad ogni immigrato/ata presente sul territorio nazionale. Abolizione della normativa sul divieto dei soccorsi in mare e sul “blocco navale” dei porti italiani in nome della cosiddetta sicurezza nazionale. Nessuna discriminazione e parità salariale sui posti di lavoro e nell’accesso ai servizi sociali.
Respingere con fermezza la politica repressiva e militarista della marcia borghesia italiana, costruendo il fronte proletario contro l’apparato di potere sicuritario e la sua ruota di scorta dello squadrismo fascio-leghista, che prova a prendersi le piazze.
Non lasciarsi trascinare nel macello bellico, cui porta la politica sovranista, espansionistica del governo.
Collegare gli organismi di lotta proletari all’organizzazione di partito per selezionare formare e agguerrire le avanguardie e le file più combattive ed accrescere la capacità di incidere e contare. Guerra a chi porta guerra.